Resoconto del 25/01/2015

(Di Giovanni MORETTA)

Per la Podistica Marcianise un’ennesima domenica da incorniciare.

La “merla” quest’anno non si è fatta attendere, gli ultimi giorni statisticamente freddi di gennaio sono arrivati puntuali.

Già dalla partenza, a Pontelatone, il freddo si avvertiva, eccome! Insomma stamani c’erano tutti gli ingredienti, tra il percorso proibitivo e freddo, per cui uno, rimpiangendo di non essersi appassionato al gioco del biliardo piuttosto che alle bocce o magari a briscola, come facevano alcuni avventori di un bar del luogo, pensa “ma chi me l’ha fatto fare?”.

La nostra società si è presentata al nastro di partenza con 26 iscritti, era  pronosticato dai più il podio ma la prima posizione sembrava velleitaria vista la presenza di altre società con un numero di partecipanti di lunga superiore.

Passiamo alla gara:

Un primo chilometro, tutto sommato abbastanza agevole, lasciava da subito il posto a salite molto più ardue ed impegnative, toccando il borgo di Formicola al 5° km e fino al  10° km circa si sono affrontate delle pendenze molto dure.

Dopo tanta salita è arrivato finalmente il versante della discesa, durante i primi km quando si pensava che i problemi maggiori erano alle spalle, si affrontavano dislivelli così ripidi che non si poteva far altro che frenare, procedendo quasi camminando.

Qui mi è venuto in mente quanto fosse vero quello che diceva un mio amico sulle Dolomiti, “le strade di montagne molto pendenti si fanno con la stessa marcia sia in salita che in discesa”.

Siamo passati per i paesi di Rocchetta e Croce, Riardo e Pietramelara, il pubblico, anche se non tanto numeroso, era partecipe e si impegnava ad incitare gli atleti.

Gli ultimi km, nonostante non impegnativi, non sono stati comunque una passeggiata,  si facevano sentire le difficoltà dei primi 20 km sia in salita che in discesa.

Alla fine è proprio caso di dire il “dulcis in fundo” è stato il nostro primo posto, le prestazioni degli atleti orange che hanno lasciato il segno nella manifestazione con numerosi piazzamenti di categoria, vedi i primi posti del solito  Letizia GENEROSO, dell’inarrestabile Marco CIPULLO e del sempiterno Donato D’ANNA e piazzando comunque 8 atleti nei primi 50.

Oggi siamo stati tutti bravi, abbiamo, qualora ce ne fosse stato bisogno, riconfermato il nostro valore di una squadra di tutto rispetto, ma quello che più conta e che ci siamo divertiti, siamo tornati a casa stanchi ma felici, di questa felicità dobbiamo soprattutto essere riconoscenti alle nostre famiglie, che sopportano le nostre assenze, le nostre infinite telefonate, wathsuppate e post di facebook sempre con argomentazioni runnesche, oggi hanno persino dovuto posticipare il pranzo domenicale.

E alla fine della fiera, gli altri giocano a briscola, noi siamo podisti, per fortuna o purtroppo lo siamo!!

4 thoughts on “Resoconto del 25/01/2015

  1. Forza Peppe, ti aspettiamo. Sei uno sportivo dalla nascita e questo ti darà la forza per recuperare ed iniziare a gareggiare.
    Per il resto è stata una bellissima ed impegnativa gara. Colgo l’occasione per ringraziare i miei amici di allenamento Michelangelo e Bertino.

  2. Grazie Giovanni x queste belle parole che mi hai dedicato, ne sono stato fiero di stare con voi anche se non ho potuto dare il mio contributo come runner.ho trascurato qualcosa in famiglia pur stare con voi in una gara cosi tosta.sicuramente avrete il mio contributo di accompagnatore fin quando torno alle gare ,perché e bello a stare con amici veri …….

  3. Nel resoconto ho omesso di segnalare il supporto di Peppe Salzillo che, benché infortunato e, quindi, forzatamente lontano dalle competizioni, ha volto essere con noi, come ha peraltro fatto in altre occasioni. Questo rimarca lo spirito di amicizia che si consolida sempre di più in questo gruppo e come si è saputo voltare pagina. Peppe tutti noi auspichiamo la tua completa guarigione e il tuo presto ritorno alle gare.Il tuo spirito battagliero un po’ ci manca…

  4. Giovà, mi dispiace non aver partecipato, pensa che quando uscivo in bici, guardando i podisti, dicevo : “ma chi ciò fa fà”, adesso la mia bici ha le ragnatele e le ruote sgonfie.

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